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Fattura elettronica scartata dallo SDI: cosa fare ed entro quando
Una fattura scartata dal Sistema di Interscambio non è persa, ma non è nemmeno emessa: va corretta e reinviata. Ecco entro quando, con quale numero e data, e come non confonderla con una fattura non consegnata.
Cosa vuol dire "scartata"
Quando riceve una fattura elettronica, il Sistema di Interscambio (SDI) controlla il file. Se non supera i controlli, manda a chi l'ha trasmessa una ricevuta di scarto con il motivo. La fattura scartata si considera non emessa: non arriva al cliente e va inviata di nuovo.
Entro quando va reinviata
La strada indicata dall'Agenzia delle Entrate è correggere l'errore e reinviare la fattura entro cinque giorni dalla notifica di scarto, preferibilmente con la stessa data e lo stesso numero della fattura scartata.
Se non è possibile usare la stessa data e lo stesso numero, si può emettere una nuova fattura, con nuovo numero e nuova data, collegata a quella scartata (oppure con una numerazione apposita, per esempio 1/R). In entrambi i casi la fattura scartata, se era già stata registrata, si sistema con una variazione contabile interna: non serve una nota di credito allo SDI.
Scartata non vuol dire non consegnata
- Scartata: lo SDI ha respinto il file. La fattura non è emessa: va corretta e reinviata.
- Non consegnata (mancata consegna): il file è passato, ma lo SDI non è riuscito a recapitarlo al cliente, per esempio a un privato senza codice destinatario né PEC. La fattura è emessa e il cliente la trova nel suo cassetto fiscale: non va reinviata.
- Rifiutata: vale solo per le fatture agli enti pubblici, che possono rifiutarle. La fattura è emessa: di solito serve una nota di credito e una fattura nuova.
Gli errori più comuni
- Partita IVA o codice fiscale del cliente non validi (per esempio il codice 00305): si corregge la scheda del cliente.
- Fattura duplicata (codice 00404): lo SDI ha già ricevuto una fattura con lo stesso numero, data e cedente. Prima di reinviare, controlla che la prima non sia già passata.
- Dati obbligatori mancanti, come indirizzo, CAP o regime fiscale dell'azienda: si completano e si reinvia.
Come lo gestisce KeyStore in Cloud
In KeyStore in Cloud le fatture scartate compaiono in cima alla dashboard, con il cliente, il totale e il primo errore. Apri la fattura, correggi il dato sbagliato (nella scheda del cliente, nei dati dell'azienda o nella fattura) e premi Reinvia allo SDI: numero e data restano gli stessi. Se vuoi, ti arriva anche un avviso sul telefono appena una fattura viene scartata.
Il programma per la fatturazione elettronica →
In breve
Entro quando va reinviata una fattura scartata dallo SDI?
Preferibilmente entro cinque giorni dalla notifica di scarto, come indica la circolare 13/E del 2018 dell'Agenzia delle Entrate.
Devo usare lo stesso numero e la stessa data?
È la soluzione preferita. In alternativa si può emettere una nuova fattura con nuovo numero e data, collegata a quella scartata.
Serve una nota di credito per la fattura scartata?
No: la fattura scartata si considera non emessa. Se era già registrata, basta una variazione contabile interna.
Una fattura non consegnata va reinviata?
No: è emessa e il cliente la trova nel suo cassetto fiscale.
Fonti
- Agenzia delle Entrate, circolare n. 13/E del 2 luglio 2018
- Agenzia delle Entrate, cosa fa il Sistema di Interscambio quando riceve una fattura
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