Guida
Inventario di magazzino di fine anno: obblighi, valutazione e conta della merce
A fine anno le imprese in contabilità ordinaria fanno l'inventario: contano la merce, le danno un valore e la riportano nel libro degli inventari. Ecco chi è obbligato, le scadenze, i criteri di valutazione e come organizzare la conta.
Chi deve farlo
Le imprese in contabilità ordinaria: il codice civile impone a chi esercita un'attività commerciale il libro giornale e il libro degli inventari, salvo i piccoli imprenditori, e la legge fiscale chiede l'inventario a società e imprenditori commerciali in contabilità ordinaria.
Le imprese in contabilità semplificata (ricavi fino a 500.000 € per i servizi e 800.000 € per le altre attività) non tengono il libro degli inventari, e dal 2017 il loro reddito si calcola sugli incassi e sulle spese dell'anno. Chiedi al tuo commercialista se gli servono comunque i dati delle rimanenze: contare la merce resta il modo di sapere quanto vale il magazzino e cosa manca.
Cosa contiene ed entro quando
L'inventario si fa all'inizio dell'attività e poi ogni anno, alla chiusura dell'esercizio, che per la maggior parte delle imprese è il 31 dicembre. Contiene la descrizione e il valore delle attività e delle passività dell'impresa e si chiude con il bilancio.
Va firmato dall'imprenditore entro tre mesi dal termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi.
Le merci si possono indicare raggruppate in categorie omogenee per natura e valore, con il valore di ogni gruppo. In questo caso vanno tenute a disposizione le distinte usate per compilarlo, con gli articoli e dove si trovano.
Come si valutano le rimanenze
- La regola di base: al costo di acquisto o di produzione, oppure al valore di mercato se è più basso.
- Per merci uguali e intercambiabili si può usare il costo medio ponderato, il FIFO (primo entrato, primo uscito) o il LIFO (ultimo entrato, primo uscito).
- Ai fini fiscali il criterio di partenza è il LIFO a scatti annuali, ma se in bilancio si usa il costo medio o il FIFO vale quello. I commercianti al dettaglio possono usare il metodo del prezzo al dettaglio.
Il criterio si sceglie con il commercialista. Al gestionale serve soprattutto una cosa: quantità giuste, articolo per articolo.
Come organizzare la conta
- Scegli il giorno e, se puoi, ferma carichi e scarichi mentre conti; altrimenti segna bene cosa entra ed esce.
- Conta per zone o per scaffali, meglio in due, con un lettore di codici a barre.
- Confronta la merce contata con la giacenza del gestionale e ricontrolla le differenze grandi prima di correggere.
- Tieni a parte la merce rotta, scaduta, in conto visione o di altri.
- Conserva le liste di conta: sono le distinte che giustificano l'inventario.
Come aiuta KeyStore in Cloud
In KeyStore in Cloud l'inventario si fa da Magazzino › Inventario:
- apri una sessione con la data e il deposito, e leggi i codici a barre o scrivi il codice;
- accanto a ogni articolo vedi la quantità rilevata e la differenza con la giacenza;
- puoi salvare e riprendere più tardi; alla chiusura della sessione le giacenze degli articoli contati vengono rettificate;
- dalle statistiche vedi il valore del magazzino al costo e al prezzo di vendita, e la lista degli articoli con le giacenze si esporta in Excel.
Il valore è calcolato sull'ultimo costo d'acquisto di ogni articolo: per il bilancio il commercialista applica il criterio scelto partendo dalle quantità.
Il magazzino di KeyStore in Cloud →
Riferimenti di legge dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 l'articolo 15 del DPR 600/1973 è sostituito dal nuovo testo unico degli adempimenti e dell'accertamento (decreto legislativo 141/2026), e il TUIR da quello nuovo (decreto legislativo 117/2026): i riferimenti cambiano, le regole sull'inventario restano. Per i numeri degli articoli aggiornati senti il commercialista.
In breve
Chi deve fare l'inventario di fine anno?
Le imprese in contabilità ordinaria, che tengono il libro degli inventari. Chi è in contabilità semplificata non tiene il libro.
Entro quando va firmato l'inventario?
Entro tre mesi dal termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi.
Quali criteri si usano per valutare le rimanenze?
Il costo, o il valore di mercato se è più basso; per merci intercambiabili il costo medio ponderato, il FIFO o il LIFO.
Devo scrivere ogni articolo nel libro degli inventari?
No: le merci si possono raggruppare in categorie omogenee, tenendo a disposizione le distinte con il dettaglio.
Serve contare davvero la merce?
È il modo di sapere quanta merce c'è e di correggere le giacenze del gestionale; le liste di conta fanno da distinte dell'inventario.
Fonti
- Codice civile, articolo 2214 (Normattiva)
- Codice civile, articolo 2217 (Normattiva)
- Codice civile, articolo 2426 (Normattiva)
- DPR 29 settembre 1973, n. 600, articolo 15 (Normattiva)
- DPR 29 settembre 1973, n. 600, articolo 18 (Normattiva)
- DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), articolo 92 (Normattiva)
Guida aggiornata al 7 novembre 2026. Riassume le regole generali: per il tuo caso specifico senti il tuo commercialista.
Inventario con il lettore di codici a barre
In KeyStore in Cloud conti la merce, vedi le differenze con le giacenze e le correggi alla chiusura della sessione.
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