Guida
Fattura differita: come funziona, che data mettere ed entro quando inviarla
Con la fattura differita fai una sola fattura per tutte le consegne del mese a un cliente, invece di una per ogni consegna. Ecco quando si può fare, che data mettere, cosa scrivere nel file per lo SDI e in quale mese va l'IVA.
Quando si può fare
Si può fare una sola fattura per le operazioni dello stesso mese verso lo stesso cliente, quando:
- le merci sono consegnate con un DDT o un documento equivalente;
- i servizi sono documentati in modo da poterli riconoscere.
La fattura va emessa entro il 15 del mese successivo e deve riportare il dettaglio delle operazioni. La fattura normale, invece, va emessa entro 12 giorni dall'operazione.
Che data mettere
La data della fattura deve stare nel mese delle operazioni, anche se la invii il mese dopo. Puoi usare la data dell'ultima consegna oppure l'ultimo giorno del mese.
Per esempio, con DDT del 2, del 10 e del 28 settembre la fattura si può datare 28 (o 30) settembre e inviare allo SDI tra il 1° e il 15 ottobre.
Cosa scrivere nel file
- Tipo documento TD24, la fattura differita. Il TD25 è un caso diverso: la vendita triangolare interna.
- Per ogni DDT, numero e data nei dati del trasporto (DatiDDT).
- Il dettaglio delle merci o dei servizi, come in ogni fattura.
In quale mese va l'IVA
L'IVA va nella liquidazione del mese delle consegne, non di quello in cui emetti la fattura. La fattura si registra entro il 15 del mese dopo. Nell'esempio, la fattura inviata l'8 ottobre per le consegne di settembre entra nella liquidazione di settembre, che si paga entro il 16 ottobre.
Come si fa con KeyStore in Cloud
In KeyStore in Cloud, dalla versione Pro, c'è Contabilità › Fatture differite:
- scegli il periodo dei DDT: fino al 15 il programma propone il mese precedente;
- controlli la data delle fatture, proposta all'ultimo giorno del periodo e mai prima dell'ultimo DDT;
- vedi i DDT non ancora fatturati divisi per cliente, scegli quali includere e premi Genera: nasce una fattura per cliente, con la riga Rif. DDT n. … del … prima delle righe di ogni DDT;
- nel file per lo SDI il tipo diventa da solo TD24, con numero e data di ogni DDT;
- la dashboard ti avvisa quando mancano 4 giorni al 15;
- se annulli una fattura differita, i suoi DDT tornano da fatturare.
Il programma per la fatturazione elettronica →
Riferimenti di legge dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 l'articolo 21 del DPR 633/1972 diventa l'articolo 72 del nuovo Testo unico IVA (decreto legislativo 10/2026) e l'articolo 23 diventa l'articolo 86: la fattura differita resta con le stesse regole.
In breve
Entro quando si emette la fattura differita?
Entro il 15 del mese successivo a quello delle consegne.
Che data va sulla fattura differita?
Una data del mese delle operazioni: quella dell'ultima consegna o l'ultimo giorno del mese, anche se la fattura parte il mese dopo.
Che tipo documento ha la fattura differita?
TD24. Il TD25 riguarda solo la vendita triangolare interna.
Bisogna indicare i DDT nella fattura differita?
Sì: numero e data di ogni DDT, nei dati del trasporto del file.
In quale liquidazione IVA va la fattura differita?
In quella del mese delle consegne, anche se la fattura è emessa il mese dopo.
Fonti
- DPR 26 ottobre 1972, n. 633, articolo 21 (Normattiva)
- Agenzia delle Entrate, circolare n. 14/E del 17 giugno 2019
- Agenzia delle Entrate, risposta a interpello n. 389 del 2019
- Agenzia delle Entrate, guida alla compilazione delle fatture elettroniche, versione 1.9
- DPR 23 marzo 1998, n. 100, articolo 1 (Normattiva)
Guida aggiornata al 7 novembre 2026. Riassume le regole generali: per il tuo caso specifico senti il tuo commercialista.
Le fatture differite in un clic
In KeyStore in Cloud scegli il mese, controlli i DDT e generi una fattura per cliente, già pronta per lo SDI come TD24.
Scopri la fatturazione elettronica