Guida
Nota di credito elettronica: quando serve, entro quando e come si compila
Reso, sconto concordato, cliente che non paga, fattura sbagliata: la nota di credito corregge una fattura già emessa. Ecco quando si può fare, i limiti di tempo, cosa scrivere nel file per lo SDI e quando invece non serve.
Cos'è
La nota di credito è il documento con cui chi ha emesso una fattura ne riduce l'importo, in tutto o in parte, e recupera l'IVA. La legge la chiama variazione in diminuzione ed è regolata dall'articolo 26 del DPR 633/1972. Nella fattura elettronica è il tipo documento TD04 e passa dallo SDI come una fattura.
Quando si può emettere
- L'operazione viene meno in tutto o in parte: nullità, annullamento, revoca, risoluzione, rescissione e casi simili, come la merce resa con la vendita annullata.
- Abbuoni o sconti previsti dal contratto.
- Il cliente non paga: dalla data in cui entra in una procedura concorsuale, senza aspettarne la fine, oppure dopo una procedura esecutiva rimasta senza esito.
- Errori di fatturazione, per esempio IVA addebitata in più: entro il limite di un anno descritto qui sotto.
Entro quando
- Se la riduzione nasce da un nuovo accordo tra le parti (per esempio uno sconto deciso dopo la vendita) o serve a correggere un errore di fatturazione, la nota con l'IVA si può fare entro un anno dall'operazione.
- Negli altri casi non c'è un limite fisso, ma per recuperare l'IVA la nota va emessa al più tardi entro il termine della dichiarazione IVA dell'anno in cui si è verificato il fatto. Per esempio, per un reso del 2026 entro il 30 aprile 2027.
Cosa scrivere nel file
- Tipo documento TD04. Il TD05 è la nota di debito, che invece aumenta l'importo.
- Numero e data della fattura che correggi, nella sezione dei dati delle fatture collegate. La guida dell'Agenzia delle Entrate li indica; lo SDI non scarta la nota se mancano, ma servono al cliente e al commercialista per capire cosa stai stornando.
- Le righe e gli importi da stornare. Di solito si scrivono in positivo: è il tipo TD04 a dire che si tratta di una diminuzione.
Il cliente che aveva registrato la fattura registra anche la nota di credito, e riduce l'IVA che aveva detratto.
Quando non serve
- Fattura scartata dallo SDI: non è mai stata emessa, quindi non c'è niente da stornare. Si corregge e si reinvia: lo spiega la guida sulla fattura scartata.
- Vendita al banco con lo scontrino (documento commerciale): il reso si fa sul registratore telematico con un documento commerciale di reso o di annullo, non con una nota di credito.
Fattura intestata al cliente sbagliato
In pratica si storna tutta la fattura con una nota di credito allo stesso cliente sbagliato e se ne emette una nuova a quello giusto. Se hai dubbi sui tempi, senti il commercialista prima di farlo.
Come si fa con KeyStore in Cloud
In KeyStore in Cloud la nota di credito nasce dalla fattura:
- apri la fattura e premi → Nota di credito: vengono riportate le quantità non ancora stornate, e tu lasci solo quello che vuoi stornare, anche una parte;
- nel riquadro Fattura elettronica scegli Fattura collegata e scrivi numero e data della fattura;
- salvando, la merce resa rientra in magazzino, la contabilità storna la fattura (e la provvigione dell'agente) e si aggiornano le scadenze;
- la nota parte per lo SDI come TD04, insieme alle fatture.
È anche l'unico modo di correggere una fattura già consegnata dallo SDI.
Il programma per la fatturazione elettronica →
Riferimenti di legge dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 l'articolo 26 del DPR 633/1972 diventa l'articolo 92 del nuovo Testo unico IVA (decreto legislativo 10/2026), con lo stesso contenuto.
In breve
Entro quando si può fare una nota di credito?
Se nasce da un nuovo accordo tra le parti o corregge un errore di fatturazione, entro un anno dall'operazione. Negli altri casi al più tardi entro il termine della dichiarazione IVA dell'anno in cui è avvenuto il fatto.
Che tipo documento ha la nota di credito elettronica?
TD04. La nota di debito, che aumenta l'importo, è TD05.
Devo indicare la fattura che correggo?
Sì: numero e data nei dati delle fatture collegate, come indica la guida dell'Agenzia delle Entrate. Lo SDI non scarta la nota se mancano.
Una fattura scartata dallo SDI va stornata con una nota di credito?
No: la fattura scartata non è mai stata emessa. Si corregge e si reinvia.
Si può stornare solo una parte della fattura?
Sì: la nota di credito può riguardare solo alcune righe o una parte dell'importo.
Fonti
- DPR 26 ottobre 1972, n. 633, articolo 26 (Normattiva)
- Agenzia delle Entrate, circolare n. 20/E del 29 dicembre 2021
- Agenzia delle Entrate, guida alla compilazione delle fatture elettroniche, versione 1.9
- Agenzia delle Entrate, specifiche tecniche della fattura elettronica, versione 1.9.1
- Decreto legislativo 19 gennaio 2026, n. 10 (Testo unico IVA)
Guida aggiornata al 7 novembre 2026. Riassume le regole generali: per il tuo caso specifico senti il tuo commercialista.
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